Chi sono gli Yep Jeeway, mecenati di questa pagina? Dei masturbatori gallesi, certo, pimpanti ma monotematici, sottoposti a quella metaphrasis che tanta ilarità causò nelle geniali e molto miopi menti della censura facebookiana, ma anche dei contemplatori del seno enorme e del Bello in quanto tale, l'uno polo iniziale di una riflessione estetica arenata nell'abisso tra palpabile ed intellegibile, il secondo simbolo di un travaglio speculativo sul raggio di curvatura di un culo perfetto letto come divenire storico: nella materia del reale si danno poieticamente intermittenze e figure dell'armonicamente opposto, concetto eracliteo atto a definire l'equilibrio tra opposti inconciliabili che si realizza in modo cairologico nel poetico.
Continuate a seguire questa riflessione sulle nostre due pagine ufficiali:

Post a Comment